mercoledì, settembre 28, 2005

Solo per oggi

1) Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta.
2) Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà, non alzerò la voce, sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno, non cercherò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stesso.
3) Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice non solo nell'altro mondo, ma anche in questo.
4) Solo per oggi mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri.
5) Solo per oggi dedicherò dieci minuti del mio tempo a sedere in silenzio ascoltando Dio, ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così il silenzio e l'ascolto sono necessari alla vita dell'anima.
6) Solo per oggi, compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.
7) Solo per oggi mi farò un programma: forse non lo seguirò perfettamente, ma lo farò. E mi guarderò dai due malanni: la fretta e l'indecisione.
8) Solo per oggi saprò dal profondo del cuore, nonostante le apparenze, che l'esistenza si prende cura di me come nessun altro al mondo.
9) Solo per oggi non avrò timori. In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere nell'Amore.
10) Posso ben fare per 12 ore ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare tutta la vita.
Papa Giovanni XXIII

venerdì, settembre 16, 2005

Il colore della scelta

“Quando l’uomo prende la decisione di vivere la sua vita: se come Gesù Cristo o in modo diverso?

Propriamente in ogni istante.
E’ infatti una decisione che s’inscrive nella vita stessa.
E la vita è da pensare più come una serie d’istanti successivi che non come una linea continua.
E ogni istante si colora della scelta dell’uomo.
Non si può vivere senza modalità: se si vive, si vive sempre in qualche modo; in ogni momento, non ci sono momenti vuoti, neutri, indeterminati.
Tale è la vita di ogni persona.
E tutte le modalità realmente vissute, oppure possibili e immaginabili, si riconducono tutte, in ultima analisi, all’alternativa del vivere come ha vissuto Cristo o in modo diverso”.

(Giuseppe Colombo, L’ordine cristiano, ed. Glossa, Milano)