Padre - perchè Dio è Padre?
La completezza dell’uomo è nella relazione creatura-creatore, figlio-padre.
Perché la figura paterna riferita a Dio? e non quella materna? o entrambe?
Non per il loro riferimento al genere maschile o femminile ma per un loro diverso ruolo: c’è una simbiosi materna indispensabile al primo sviluppo della vita ma che deve essere rotta / interrrotta perché il figlio possa essere libero.
Il padre è colui che si inserisce in una relazione di protezione e di possesso perché il figlio possa essere gettato nel mondo e possa vivere personalmente, liberamente, responsabilmente la propria esistenza.
La paternità è figura simbolica della propria autonomia e indipendenza, della libertà e della responsabilità.
Piacerebbe un po’ a tutti noi rimanere nel grembo materno ed essere sempre protetti, senza rischi…
Il padre è figura del poter essere consegnati alla propria storia; il padre è “tradimento” che mi abbandona.
“Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”: Gesù stesso fa l’esperienza di un Padre che tradisce e abbandona.
Un Padre che tradisce e abbandona per riaccogliere: “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”.
Solo una figura paterna permette la libertà.
E solo un Padre così può realmente perdonare chi, nell’esercizio della propria libertà, traditore, si riconsegna e desidera ritornare.


